Le norme di buona prassi per operare in sicurezza con le MMT - Macchine Movimento Terra

Quali sono le sfide più critiche che affrontano quotidianamente gli operatori delle macchine movimento terra? Quali normative regolano l’utilizzo di attrezzature come escavatori, pale caricatrici  e terne? 

Il settore delle costruzioni nel 2022 ha registrato un numero complessivo di infortuni che si aggira intorno ai 30mila (dati Inail). Di questa cifra, il 20% degli infortuni è direttamente correlato all’uso delle attrezzature di lavoro, inclusa una vasta gamma di macchine impiegate nelle costruzioni. Tra queste, le macchine per il movimento terra contribuiscono in maniera significativa a una buona parte degli incidenti avvenuti. Da questo dato emerge chiaramente la necessità di focalizzare l’attenzione sulla sicurezza e l’addestramento specifico.

 

Principali tipologie di macchine movimento terra

Le macchine movimento terra vengono utilizzate soprattutto nel settore delle costruzioni edili e stradali, oltre che in numerosi altri ambiti per eseguire lavori come scavo, demolizione, livellamento del terreno, carico e trasporto di materiali.

Quali sono le principali tipologie?

  • Escavatori
  • Pale caricatrici
  • Bulldozer (apripista)
  • Terne
  • Grader (motolivellatrici)
  • Rulli compattatori
  • Dumper e Scraper
  • Dragline (escavatore a fune)

 

Normative di riferimento per le macchine movimento terra

In Italia, il settore del movimento terra è regolamentato da una serie di normative specifiche che mirano a garantire la sicurezza sul lavoro, la tutela dell’ambiente e l’efficienza nello svolgimento delle operazioni. Queste normative si inseriscono in un quadro legislativo più ampio che comprende disposizioni nazionali, europee e internazionali. In particolare, la serie EN 474-X che definisce i requisiti generali di sicurezza per le macchine movimento terra. La EN 474-1:2022 indica i requisiti di sicurezza comuni delle macchine descritte nella UNI EN ISO 6165:2012. Il Decreto Legislativo n. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro) detta le disposizioni generali in materia di sicurezza e salute nei lavoratori, applicabili anche al settore del movimento terra.

 

Requisiti per operare con le macchine movimento terra

Le norme di buona prassi per operare in sicurezza con le MMT - Macchine Movimento TerraIl Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro stabilisce che per condurre alcune tipologie di macchine movimento terra è necessaria un’abilitazione che si ottiene con una formazione specifica secondo Accordo Stato Regioni del 22/02/2012. Gli operatori devono partecipare a corsi di formazione dedicati che coprono sia la teoria che la pratica, affrontando argomenti quali le norme di sicurezza, l’uso corretto delle macchine, la manutenzione ordinaria e la prevenzione degli infortuni, possibili scenari di lavoro. Questi corsi devono essere erogati da enti o formatori qualificati e riconosciuti, in grado di fornire una preparazione conforme alle esigenze del settore e alle specifiche disposizioni normative. Al termine della formazione, gli operatori sostengono un esame per valutare le competenze acquisite. Superando questo esame, ricevono un’abilitazione ufficiale, spesso rappresentata da un patentino o un attestato, che li autorizza alla conduzione di MMT – Macchine Movimento Terra. Sono previsti, poi, corsi di aggiornamento periodici volti a implementare la formazione operativa e informare su eventuali nuove normative, tecnologie o procedure di sicurezza.

 

Cause principali degli infortuni con le macchine movimento terra

Gli infortuni legati all’utilizzo di macchine per il movimento terra possono avere cause diverse, molte delle quali sono direttamente legate alle condizioni di lavoro, alla manutenzione delle macchine, alla formazione degli operatori e alle pratiche operative. 

  • Pericolo di collisione e schiacciamento: esiste un rischio elevato che persone o oggetti vengano colpiti o schiacciati dalla macchina, specialmente in aree di lavoro congestionate come cantieri edili o stradali, gallerie e piazzali.
  • Pericolo di ribaltamento: le macchine movimento terra possono ribaltarsi in condizioni di eccessiva pendenza, creando un grave rischio di schiacciamento sia per le persone che si trovano in prossimità, sia per l’operatore stesso.
  • Problemi legati alla manutenzione: un mezzo non manutenzionato correttamente può presentare particolari rischi quali vibrazioni eccessive e livelli di rumore pericolosi, fattori che possono avere impatti molto negativi sulla salute dell’operatore e dei lavoratori esposti.
  • Rischi ambientali: l’ambiente circostante può introdurre ulteriori pericoli, inclusi la presenza di polvere e il rischio di caduta e/o proiezione di materiali, che possono compromettere la sicurezza dell’operatore e l’efficienza operativa.
  • Uso inadeguato dell’attrezzatura: l’utilizzo di macchine movimento terra per compiti non appropriati, come operazioni di demolizione senza l’equipaggiamento specifico o la mancanza di protezioni ROPS-FOPS nelle cabine di comando, aumenta il rischio di incidenti dovuti alla caduta e/o proiezione di materiali.
  • Rischio di schiacciamento durante la manutenzione: interventi di manutenzione o riparazione possono esporre gli operatori al rischio di schiacciamento, abrasione e ustione causate da parti in movimento che talvolta possono essere soggette ad alte temperature di esercizio. 
  • Pericoli durante il caricamento sul pianale di trasporto: la salita del mezzo su un pianale  può portare a ribaltamenti se non vengono utilizzate attrezzature di adeguata dimensione e portata, nella maggior parte dei casi rampe e pedane di carico che devono essere necessariamente “certificate” per lo specifico utilizzo.

 

Obblighi del datore di lavoro

Il datore di lavoro ha il dovere di informare, formare, addestrare e aggiornare periodicamente i lavoratori coinvolti nell’utilizzo delle MMT, vigilare costantemente sul rispetto delle norme sulla sicurezza e l’ambiente, mettere a loro disposizione adeguati DPI, macchine e attrezzature certificate, possibilmente aggiornate con più recenti standard della tecnica e della sicurezza in ambiente sicurezza lavoro .

 

Obblighi degli operatori delle macchine movimento terra

I conduttori di macchine movimento terra hanno un ruolo importante nella prevenzione degli infortuni e nel mantenimento di un ambiente di lavoro sicuro. Quali sono gli obblighi da seguire e le indicazioni di buona prassi?

 

Verifica pre-turno

Controllo dello stato del mezzo: è fondamentale effettuare una verifica accurata delle condizioni della macchina prima di iniziare ogni turno di lavoro. Questo include un esame visivo di tutte le parti, compresa la struttura della macchina operatrice, verificando l’assenza di perdite di fluidi (olio idraulico, olio motore, ecc), rotture evidenti, o altri danni visivamente individuabili che possono compromettere l’utilizzo in sicurezza dell’attrezzatura di lavoro.

 

Guida e utilizzo corretto

Seguire scrupolosamente le indicazioni dal manuale di uso e manutenzione fornito dal costruttore per il corretto utilizzo e funzionamento della macchina, quindi salire e scendere dal mezzo utilizzando in maniera corretta i supporti predisposti in origine, assicurarsi di compiere le operazioni di carico e scarico dei materiali secondo le istruzioni specifiche, in modo da evitare possibili lesioni nei confronti di operatori e lavoratori esposti, incidenti e danneggiamenti del carico, gravi danni alla macchina o alle strutture circostanti.

 

Comunicazione e segnalazione

In caso di rilevamento di difetti di funzionamento o dopo aver riscontrato un danno accidentale, è necessario informare immediatamente il preposto e non attendere la fine del turno. La tempestività nella segnalazione può prevenire ulteriori rischi per la saluta e la sicurezza dei lavoratori. Se vengono rilevate anomalie gravi nel funzionamento della macchina, è buona prassi interrompere immediatamente le operazioni per prevenire la possibilità che si verifichino incidenti.

 

Adozione delle misure di sicurezza

Durante l’uso della macchina è necessario adottare tutte le misure di sicurezza e le precauzioni indicate nel manuale di uso e manutenzione. Questo include l’uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI), il rispetto di procedure e dei protocolli di sicurezza specifici, per l’utilizzo in sicurezza dell’attrezzatura all’interno di un determinato ambiente di lavoro.

 

Importanza della formazione e della consapevolezza

La conoscenza e la comprensione approfondita del funzionamento delle macchine movimento terra, insieme a una formazione specifica sulla sicurezza, sono importanti fattori che incidono fortemente sulla riduzione dei rischi di infortunio e malattia professionale. La formazione continua e personalizzata per ciascuna tipologia di attrezzatura e l’aggiornamento sulle migliori pratiche, sono fondamentali per garantire che ogni operatore possa svolgere il proprio lavoro in modo sicuro ed efficiente.

Le norme di buona prassi per operare in sicurezza con le MMT - Macchine Movimento Terra

 

Dpi per operare con le macchine movimento terra

L’utilizzo di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), oltre a essere un obbligo, serve a garantire la sicurezza degli operatori delle macchine movimento terra. Questi dispositivi sono progettati per ridurre il rischio di infortuni e malattie professionali. Vediamo una lista dei principali DPI raccomandati per chi opera con questa tipologia di attrezzature da lavoro:

Casco di sicurezza: protegge la testa da impatti, caduta e proiezione di oggetti, urti contro strutture fisse e mobili.

Protezione per l’udito: cuffie o tappi per le orecchie servono a proteggere l’udito dall’eccessivo rumore prodotto dalle macchine movimento terra e dall’ambiente di lavoro circostante.

Occhiali di sicurezza o visiera: proteggono gli occhi da particelle volanti, schizzi di materiali o sostanze durante le operazioni in cui l’operatore risulti essere esposto a tali rischi, oltre che durante le operazioni di manutenzione quotidiana.

Scarpe antinfortunistiche: forniscono protezione contro schiacciamenti, perforazioni e offrono una buona aderenza per prevenire scivolamenti e cadute.

Guanti di protezione: necessari per maneggiare materiali ruvidi, caldi, o potenzialmente pericolosi, proteggendo le mani da tagli, ustioni, abrasioni e contatti con sostanze aggressive.

Indumenti ad alta visibilità: gilet, giacche o altre forme di abbigliamento ad alta visibilità garantiscono che l’operatore sia facilmente visibile agli altri lavoratori, specialmente in condizioni di scarsa visibilità o in ambienti affollati.

Protezione per la respirazione: maschere o respiratori possono essere necessari in ambienti polverosi, oppure quando si lavora con materiali o ambienti di lavoro dove possono essere presenti sostanze, o emissioni nocive nelle aree circostanti allo svolgimento delle attività

Cinture di sicurezza o imbracature: per gli operatori seduti in cabina è sempre obbligatorio utilizzare la cintura di sicurezza (se prevista/presente), mentre nelle condizioni di lavoro che implicano posizioni dove la caduta dall’alto potrebbe causare lesioni, l’uso di sistemi di ritenuta o arresto della caduta può essere richiesto.

È importante che gli operatori siano adeguatamente formati non solo sull’uso delle macchine, ma anche sul corretto utilizzo e manutenzione dei DPI.

Le norme di buona prassi per operare in sicurezza con le MMT - Macchine Movimento Terra

 

5 best practice per lavorare in sicurezza con le macchine movimento terra

Per lavorare in sicurezza con le macchine movimento terra, l’adozione di best practice è fondamentale per prevenire infortuni e garantire l’efficienza delle operazioni. 

 

1. Valutazione e preparazione del terreno

Prima di iniziare qualsiasi operazione, valuta le condizioni del terreno su cui dovrai operare. Controlla la stabilità, la presenza di eventuali ostacoli nascosti e/o sottoterra (come cavi, tubature, ecc), adatta le tecniche di lavoro in base alle caratteristiche specifiche del sito. Prepara adeguatamente l’area rimuovendo ostacoli che potrebbero interferire con lo sviluppo in sicurezza delle operazioni.

 

2. Pianificazione delle operazioni

Elabora un piano di lavoro dettagliato che includa la posizione delle macchine, le traiettorie di movimento e le zone di esclusione per personale non autorizzato. Questo aiuta a minimizzare il rischio di collisioni e incidenti causati da movimenti imprevisti delle macchine o da interferenze tra le attività del cantiere.

 

3. Formazione continua

Assicurati che tutti gli operatori siano costantemente formati non solo sull’uso specifico delle macchine che manovrano ma anche sulle tecniche di lavoro sicuro, sul riconoscimento dei rischi specifici del cantiere e sulla risposta alle emergenze. La formazione dovrebbe sempre includere aggiornamenti regolari per coprire nuove tecnologie e procedure di sicurezza.

 

4. Comunicazione efficace in cantiere

Mantieni linee di comunicazione chiare e efficaci tra tutti i membri del team di lavoro. Utilizza segnali convenzionali, radio o altri dispositivi per assicurare che le intenzioni e le azioni siano chiaramente comprese da tutti, specialmente quando si movimentano macchine di grandi portate.

 

5. Verifica e manutenzione regolare delle macchine

Implementa un programma rigoroso di manutenzione preventiva e di verifica periodica per assicurare che tutte le macchine siano in condizioni ottimali di funzionamento. Controlli regolari secondo indicazioni del costruttore che devono includere la verifica dei sistemi idraulici, del motore, degli impianti di frenatura, delle protezioni di sicurezza e delle componenti strutturali. Anomalie o danneggiamenti devono essere immediatamente segnalati e riparati prima di utilizzare nuovamente la macchina o l’attrezzatura.

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